Chi siamo

Il Comitato Velodromo Vigorelli riunisce ciclisti, amatori, cittadini, appassionati, professionisti, addetti ai lavori, negozianti, produttori, società sportive gravitanti attorno al mondo della bicicletta che si sono riuniti per opporsi alla decisione del Comune di smantellare la più veloce pista al mondo del più importante e famoso velodromo al mondo.

Il Comitato Velodromo Vigorelli nasce da diverse esperienze passate.

Quella del Veloclub Turbolento che nel 1997 diede il via alla prima raccolta di 10.000 firme per il restauro e il ripristino dell'anche allora dormiente pista, cogliendo il primo grande successo per gli aficionados del velodromo cittadino.

Quella di Chaingang Rotafixa, il primo gruppo di ciclofissati urbani italiano che decise di agire vista l'inazione che colpì il Vigorelli dopo la chiusura del 2001 aprendo il sito storico vigorelli.org, che noi abbiamo voluto riprendere e inglobare così com'è nel nostro sito.

Quella del Gruppo Rivogliamo Vigorelli, che decise di passare all'azione attiva per sensibilizzare l'opinione pubblica sulle condizioni della storica pista meneghina, organizzò un'altra positiva raccolta firme nel 2011 e aprì un canale di dialogo col Comune in merito alle prospettive del velodromo.

Quella dello Sport Club Genova 1913, storica quanto tuttora vivace squadra ciclistica milanese che ha aderito alla raccolta firme del 2011, facendosi parte diligente presso il Comune delle istanze dei ciclisti. La speranza del Genova, squadra cittadina doc, è quella di riaprire il settore giovanile e tornare a coltivare giovani ciclisti e futuri campioni al Vigorelli, come fatto, con successo, per oltre 40 anni.

Queste ed altre realtà hanno deciso poi di unirsi e formare l'odierno Comitato per scrivere una lettera al Ministero dei Beni Culturali (nonché alla Soprintendenza Provinciale e alla Direzione Regionale dello stesso) per chiedere che - oltre che dal vincolo storico per legge – la natura e la funzione ciclistica del velodromo venissero protette e tutelate da apposito decreto di vincolo per motivi storico-culturali.

Questo positivo risultato è stato ottenuto ad ottobre del 2013 grazie agli sforzi di tutti gli aderenti al Comitato, che oggi si prefiggono come obiettivo il ripristino della pista e la riapertura del Velodromo al ciclismo, come la sua storia e la sua natura originale impongono e richiedono.